Strange Art
Il lato insolito dell'arte
Il crocifisso avvolto nel preservativo
Categories: Banalità, Notizie
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Prendete un artista in cerca di un po’ di pubblicità a buon mercato, aggiungeteci un crocifisso o qualche altra icona religiosa, mescolate il tutto con una buona dose di luoghi comuni ed otterrete una miscela esplosiva. Questa volta è il turno di “Sacred Love” di Sebastiano Deva, un crocifisso avvolto da un preservativo esposto al museo Pan (Palazzo delle arti di Napoli) – di proprietà peraltro del comune. Le reazioni scandalizzate non si sono fatte attendere, anche perchè esposte in quella mostra ci sono anche Padre Pio in veste di Robin – l’amico di Batman – Gesù come Superman e per finire una poco rassicurante Madonna in costume da Batgirl.

Ovviamente gli scandali fanno clamore e l’unico che ci guadagna è l’artista che si fa pubblicità. Credo che sarebbe molto meglio non censurare nulla, ma evitare accuratamente di dare risalto a queste cose. In situazioni simili il mercato si regola da sè, ed in presenza di un artista di scarso valore passa oltre. Certo se invece viene aiutato da strilli e reazioni scandalizzate rischia anche di diventare famoso.


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3 Comments to “Il crocifisso avvolto nel preservativo”

  1. [...] A proposito di vilipendio alla religione ne avevo già parlato a proposito del crocifisso avvolto nel preservativo. [...]

  2. a.m. scrive:

    credo,con rispetto,che prima di scrivere un “certo” tipo di articolo debba esserci un informazione di fondo.
    L’opera qui in questione è la risposta a uno dei discorsi del pontefice Benedetto XVI sull’uso degli anti-concezionali,non una ricerca di fama.
    Ognuno ha i suoi pareri,ed è giusto così,ma trovo banalmente inutile e provocatorio il tuo articolo.
    saluti

  3. Michelangelo scrive:

    Io invece trovo banalmente inutile e provocatoria quest’opera.

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