Strange Art
Il lato insolito dell'arte
Il David di Michelangelo ingrassa per pubblicizzare lo sport
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David di Michelangelo

David di Michelangelo

Ecco due casi in cui si utilizza l’arte per fare pubblicità. Ho messo insieme questi due perché in entrambi il messaggio è simile: l’obesità è qualcosa di negativo. Per trasmettere questo messaggio si sono prese due immagini artistiche molto famose: “l’uomo di Leonardo” e il David di Michelangelo che a loro modo rappresentano due esempi di bellezza, due canoni di bellezza – il primo molto di più del secondo, e sono stati resi grassi grazie ai soliti miracoli del fotoritocco.

L’uomo di Leonardo è un disegno celebre, che rappresenta il cosiddetto “Canone vitruviano”. Vitruvio era un architetto di epoca romana diventato famoso per il trattato che scrisse sull’architettura, in cui  mise al centro della sua teoria architettonica la figura umana. In pratica tutto in un edificio doveva essere sviluppato come multiplo delle dimensioni del corpo umano. E’ questo il fondamento cardine di tutta l’architettura classica ed è questo che conferisce agli edifici antichi di epoca romana la bellezza, la grazia e l’armonia che li caratterizza. Leonardo eseguì questo celebre disegno alla fine del ‘400 e sintetizzò con un’immagine la teoria di Vitruvio.

Rendere quest’immagine, che è il vertice dell’armonia del corpo umano, grassa conferisce al messaggio una forza enorme. Lo stesso discorso si può applicare ad un altra opera famosa: il David di Michelangelo, che però a differenza dell’uomo di Leonardo, non è propriamente un canone di perfezione ed armonia: in particolare la testa e le mani sono piuttosto grandi e leggermente sgraziate rispetto al corpo, ma si tratta comunque di una scultura notissima e tanto basta.

Chiaro che Michelangelo in questo caso non fosse interessato alla tanto alla perfezione classica, quanto alla raffigurazione di questo giovane ragazzo con lo sguardo acceso, pronto a sferrare il colpo mortale, che grazie alla sua astuzia riuscì a battere un nemico molto più potente di lui. In ogni caso anche con il David obeso il messaggio riceve una forza notevole ed è immediatamente comprensibile a chiunque.

leo

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6 Comments to “Il David di Michelangelo ingrassa per pubblicizzare lo sport”

  1. cerbero scrive:

    preferisco il davide un poco rachitico.

  2. linda scrive:

    secondo me è bello come sport perchè molti giovani vorrebbero avere un fisico come quello del david. tuttavia penso che non si dovrebbe MAI prendere in giro delle opere magnifiche come quelle di michelangelo che impoiegò moltissimo tempo (tutta la vita) per lasciarci queste opere. io in particolare sono un’amante di tutte le sue opere e mi sembra una “bestemmia” prendere in giro tutto questo. grazie….

  3. linda scrive:

    scusate ora che rileggo il mio commento ho fatto un disastro…nella terza riga c’è scritto: …michelangelo perchè impiegò moltissimo tempo (tutta la vita)….
    scusate per l’incombenza… ciao a tutti

  4. Michelangelo scrive:

    In fondo, il fatto che un’opera d’arte venga utilizzata e “citata” in una pubblicità è segno che ormai è entrata nell’immaginario collettivo e questo secondo me è positivo.

    E poi in qualche modo contribuisce a farla cnoscere ancora di più. E’ un po’ quello che è accaduto con la Gioconda che è stata raffigurata, ripresa, modificata in tutte le salse.

  5. michelangela scrive:

    davvero fantastico il david obeso! ahhhahah!

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