Strange Art
Il lato insolito dell'arte
Canoni di bellezza: le tre grazie ieri e oggi
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Le tre grazie
Le tre grazie di Rubens sono state dipinte secondo canoni artistici di bellezza lontani anni luce rispetto a quelli in voga ai nostri giorni. Le bella donna doveva essere parecchio in carne, non dimentichiamoci che era grasso chi poteva permetterselo, chi mangiava regolarmente e in abbondanza, quindi chi viveva nell’agiatezza ed era in salute. La carnagione doveva essere rigorosamente chiara, candida, non si pensava all’abbronzatura e il sole lo prendeva chi lavorava nei campi o comunque all’aperto, ovvero chi faceva lavori umili.

Stavo facendo un giro su Flickr alla ricerca di immagini d’arte interessanti quando mi sono imbattuto in questa che fa un impietoso confronto: se le tre signore nella fotografia a sinistra fossero nate all’incirca quattro secoli fa, sarebbero state delle modelle perfette per Rubens, purtroppo per loro, al giorno d’oggi non hanno molte chances dal lato puramente estetico.


Commenti

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3 Comments to “Canoni di bellezza: le tre grazie ieri e oggi”

  1. elisa scrive:

    Bello, questo confronto! I canoni estetici di un tempo erano molto diversi da quelli di oggi, è proprio vero. Ho letto da qualche parte che in tempi “di crisi” tornano di moda le donne prosperose; invece quando dal punto di vista economico le cose vanno bene e c’è progresso e prosperità per tutti, allora vanno di moda le donne più magre.
    P.S.: Complimenti per il tuo blog! E’ molto piacevole leggerti.

  2. Michelangelo scrive:

    Mi sa che allora a breve torneranno di moda le donne “strabordanti” visto come siamo ridotti :-)
    Grazie per i complimenti, si fa quel che si può.

  3. luca scrive:

    I “canoni di bellezza” sono fittizzi…spesso riflettono la società in cui si presentanto per me la bellezza è una questione troppo soggettiva per crearne dei canoni, solo che per persone senza un minimo di carattere e forza emotiva la società è subdola e non lascia molto spazio di scelta.

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