Strange Art
Il lato insolito dell'arte
Il “Cristo nella tomba” di Holbein non risorge
Categories: Arte antica, Artisti, Vizi
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Hans Holbein - Cristo nel sepolcro

Il Cristo nella tomba di Hans Holbein il Giovane è un’opera d’arte problematica. Riguardo a questo dipinto Dostoevskij nell’ “Idiota” fa dire ad uno dei protagonisti: “Più di uno guardando questo quadro può perdere la fede”. In effetti il nocciolo del problema è proprio questo: il Cristo nel sepolcro sembra non poter risorgere, e questo ovviamente scardinerebbe le fondamenta stesse della fede cristiana.


Analizziamo i vari punti critici. Il formato innanzitutto: siamo di fronte ad un quadro lungo e stretto, 2 metri di lunghezza per 30 centimetri di altezza. In pratica il loculo dove è deposto Gesù è opprimente e il corpo sembra quasi che vi sia stato incastrato. Il realismo della rappresentazione è molto crudo, ma questo rientra nello standard dei pittori tedeschi, basti pensare a certe crocifissioni in cui il corpo di Gesù è letteralmente martoriato – tradizione ripresa poi da Mel Gibson nel film “La Passione di Cristo”.

Qui però c’è anche un altro problema: non sono tanto i segni del martirio ad essere visibili, ma il fatto che siamo di fronte ad un cadavere in una fase iniziale di decomposizione, cosa che ovviamente fa a pugni con la risurrezione di Cristo al terzo giorno dalla morte in croce. Se guardiamo le mani e i piedi hanno un colorito grigio-violaceo, la mano destra è rattrappita e quasi scheletrica, il volto è scavato, la bocca semiaperta, gli occhi infossati e il naso affilato e scurito.

Tutto fa pensare ad un cadavere in decadimento e non ad un corpo che sta per risorgere. Nelle numerosissime rappresentazioni artistiche di Cristo morto, in ogni periodo della storia nessun pittore aveva mai indugiato su certi dettagli, nessuno aveva mai mostrato in modo così evidente il disfacimento del corpo del Redentore.

E’ logico quindi pensare che in questo dipinto l’artista abbia voluto esprimere in modo neanche troppo implicito tutti i suoi dubbi circa la possibilità di una vita ultraterrena. Per concludere già che siamo vicini alla Pasqua, aggiungerei che per quanto mi riguarda credo nella Risurrezione e non ad Hans Holbein il giovane e così spero anche voi.

Immagine grande


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5 Comments to “Il “Cristo nella tomba” di Holbein non risorge”

  1. A.R. scrive:

    No non ci credo; sono ateo… e allora? Quello di Holbein resta un capolavoro.

  2. tool scrive:

    Perche non:)

  3. R.F. scrive:

    Egregio sig. A.R., il quadro é un capolavoro anche per me che mi penso cristiano, proprio in virtù del fatto che mette a dura prova la mia fede, ogni volta che lo osservo, e la fa risorgere nuovamente a luce pasquale. Ma dirsi “ateo”, non é da qualche parte un non senso, una contraddizione? Parlare di “Dio” per dire che non c’é? Ma chi può affermarne qualcosa? Forse voleva dire “agnostico”? Distinti saluti, R.F.

  4. cerbero scrive:

    non c’è niente,di là,ma molto,di quà.

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