Strange Art
Il lato insolito dell'arte
La Maddalena del Bachiacca perde il pelo ma non il vizio?
  • Sharebar

bacchiacca-la-maddalena
Santa Maria Maddalena ha spesso ispirato gli artisti in senso malizioso, legato ovviamente al suo mestiere – il più antico del mondo – prima della conversione. Gli esempi sono numerosi e si spalmano lungo tutti i periodi della storia dell’arte; quello su cui mi voglio soffermare è una tela di Francesco Ubertini detto il Bachiacca pittore fiorentino non di primissimo piano, che fu allievo del Perugino e aiutante di bottega del Franciabigio.



L’opera si trova alla Galleria Palatina di Firenze. La santa è raffigurata in vesti lussuose e non nella versione eremitica e penitente tipica del post pentimento, sulle spalle ha una pelliccia di leopardo o qualcosa di simile, i capelli sono acconciati in modo molto elaborato e in cima, come una ciliegina sulla torta, spicca una gemma.

Gli unici elementi che ci fanno capire di avere di fronte una santa sono ovviamente l’aureola e il vasetto che tiene fra le mani. E’ l’attributo iconografico della Maddalena, quello che solitamente la distingue: il vasetto di olio profumato con il quale unse i piedi di Cristo nel giorno della sua conversione. Nei Vangeli si narra che mentre il Redentore era ospite in casa di un fariseo entrò la Maddalena, nota peccatrice, e piangendo bagnò i piedi di Cristo, li asciugò con i suoi capelli e appunto li unse con l’unguento. In realtà nell’episodio non si nomina la Maddalena, ma la tradizione li ha sempre accomunati .



Tornando al ritratto dicevo che sembra di avere di fronte una Maddalena pre-conversione. Il dettaglio più convincente in tal senso è lo sguardo: uno sguardo obliquo che però arriva dritto allo spettatore, due occhi che appaiono languidi ma molto intensi. Se a questo aggiungiamo il mezzo sorriso sembra quasi un invito, alla conversione? Non direi proprio.


Articoli correlati:

Commenti

Powered by Facebook Comments

Tags: , , ,

Leave a Reply