Strange Art
Il lato insolito dell'arte
Arte pompier: nudo, cattivo gusto e conformismo
Categories: Banalità, Pacchianerie
  • Sharebar

art-pompier
Il caso dell’art Pompier è abbastanza anomalo nel panorama della storia dell’arte. Per un motivo almeno: il termine pompier fu affibbiato all’arte accademica francese del XIX secolo con chiaro intento derisorio e dispregiativo e a differenza di altre volte fu una scelta perfettamente azzeccata. Pensiamo invece agli impressionisti o ai Fauves per citare due esempi fra i più famosi: nonostante lo scetticismo e lo scherno iniziale dei critici, le opere di questi artisti hanno fatto la storia dell’arte, ma torniamo all’accademia.

L’arte pompier deve il suo nome ai caschi dei pompieri che erano molto simili agli elmi presenti in tanti dipinti storici. I difetti più evidenti di quest’arte accademica furono le frequenti cadute nel cattivo gusto, l’assenza di verità, la ripetitività e il conformismo.

Spesso tali artisti erano dotati di una tecnica sopraffina, ma allo stesso tempo incapaci di produrre opere “veritiere” e slegate dalle convenzioni accademiche. I temi prediletti erano la pittura di storia, il nudo, scene mitologiche o la rappresentazione di luoghi esotici, di solito nell’Oriente misterioso.

Le scene avevano spesso un taglio eccessivamente drammatico, teatrale che minava decisamente la credibilità della scena e la rendeva finta e talvolta caricaturale. Era di fatto la pittura più in voga nella Francia della seconda metà dell’800, perlomeno tra la borghesia, che da lì a poco sarebbe stata sconvolta dall’avvento dell’impressionismo e a seguire di tutti gli altri movimenti artistici di avanguardia.

Il nudo in particolare veniva rappresentato in modo decisamente pruriginoso, ma sempre filtrato dalla distanza (luoghi dell’oriente), dal tempo (scene storiche lontane) o dalla mitologia e dall’allegoria. In altre parole nessuno batteva ciglio nel vedere una donna nuda, purché sotto ci fosse scritto “Nascita di Venere”, mentre scoppiava lo scandalo se questo “filtro” veniva a mancare. Pensiamo al dipinto “Olympia” di Manet, in cui l’artista raffigura una prostituta, o le Dejeneur sur l’herbe in cui due uomini in abiti moderni fanno una sorta di pic nic con una donna nuda.

Galleria di arte Pompier


Articoli correlati:

Commenti

Powered by Facebook Comments

Tags: , , , , ,

2 Comments to “Arte pompier: nudo, cattivo gusto e conformismo”

  1. Johnatan scrive:

    Vado controcorrente, ma io l’Art Pompier la amo. Mi emoziono molto di più di fronte a Cabanel e Bouguereau piuttosto che dinanzi a Manet.

  2. [...] background-position: 50% 0px ; background-color:#222222; background-repeat : no-repeat; } http://www.strangeart.it – Today, 11:29 [...]