Strange Art
Il lato insolito dell'arte
Giotto: Il demone di Assisi e i possibili significati
  • Sharebar

La scoperta del demone nell’affresco di Giotto nella basilica superiore di Assisi, mi ha fatto riflettere un po’. La prima reazione è stata di incredulità. Poi ho visto che la fonte è Chiara Frugoni, una studiosa seria, non certo una seguace di Dan Brown, e mi sono ricreduto. Non a caso proprio in questo blog in più di un’occasione sono andato a cercare dettagli insoliti e particolari curiosi all’interno delle opere d’arte di tutti i tempi.

Me ne sono convinto del tutto riguardando l’immagine del diavolo presente tra le nuvole nell’affresco di Assisi e confrontandola con altre simili di Giotto. Nello stesso ciclo di affreschi nella basilica superiore di Assisi c’è la scena in cui San Francesco caccia i diavoli dalla città di Arezzo: nella parte superiore del dipinto ci sono diversi demoni svolazzanti che si allontanano dalla città. Molti di questi sono rappresentati di profilo ed in alcuni di questi è possibile rintracciare lo stesso naso adunco.

Allo stesso modo, andando avanti di qualche anno, negli affreschi di Giotto nella Cappella degli Scrovegni a Padova, nel grandioso affresco del Giudizio Universale, ci sono parecchi esempi di diavoli, ed anche in questo caso si possono notare somiglianze con il demone scoperto da Chiara Frugoni.

La domanda a questo punto è: perché Giotto ha inserito il diavolo nell’affresco di Assisi? E’ solo uno scherzo, un divertimento? o c’è qualcosa di diverso? Secondo la scopritrice: “«Forse non fu soltanto un’impertinenza sfuggita fino ad oggi all’occhio di tutti. Nel Medioevo si credeva che anche nel cielo abitassero i demoni che ostacolavano la salita delle anime: è un significato ancora da approfondire, ma che sembra destinato a dare buoni frutti». Non a caso l’inserimento è stato fatto nel riquadro in cui l’anima di San Francesco sale in cielo.

Un altro indizio possiamo rintracciarlo nell’affresco con la cacciata dei diavoli da Arezzo: i demoni che San Francesco scaccia sembrano infatti disperdersi nell’aria.

Un altro collegamento mi viene in mente guardando il Giudizio Universale di Michelangelo, dipinto oltre 200 anni dopo rispetto all’affresco di Assisi di Giotto; anche qui infatti si vede una lotta, un vero e proprio scontro fisico nei cieli tra angeli e demoni che si contendono le anime appena risorte.

Approfondimento in video dell’affresco di Giotto ad Assisi.

Tutti gli affreschi di Giotto nella basilica superiore di Assisi.

Vuoi ricevere video e altri contenuti dedicati alla pittura? Iscriviti alla mia newsletter


Articoli correlati:

Commenti

Powered by Facebook Comments

Tags: , , , , , ,

2 Comments to “Giotto: Il demone di Assisi e i possibili significati”

  1. [...] Giotto e il demone negli affreschi di Assisi: possibili interpretazioni [...]

  2. [...] stesso modo per Giotto diventa fondamentale la raffigurazione dei sentimenti, delle espressioni, degli stati d’animo. [...]

Leave a Reply