Strange Art
Il lato insolito dell'arte
Google Art Project si rinnova
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Google Art Project si ingrandisce e acquista nuove funzionalità. La notizia principale è che il sito di Google dedicato all’arte passa da 17 musei presenti a ben 151, con alcuni ingressi di rilievo tra i quali spicca la National Gallery di Londra.

Per l’Italia la novità è rappresentata dai Musei Capitolini di Roma dove è conservata la statua del Marco Aurelio a cavallo per citare uno dei pezzi forti. E’ inoltre interessante notare che tra i nuovi “musei” inseriti ce ne sono alcuni molto particolari o poco canonici, per esempio la Casa Bianca, che i coniugi Obama sono stati ben lieti di aprire ai tecnici di Google, o come le pitture degli aborigeni australiani. In questo modo viene data visibilità all’arte in tutte le sue forme e anche a luoghi meno noti e meno scontati.

Spiace solo che al momento i musei italiani presenti su Google Art Project siano ancora troppo pochi, contando che oltre ai già citati musei Capitolini l’unico altro rappresentante sia la Galleria degli Uffizi. Dico questo anche perché la presenza su Google Art Project ha fatto crescere, contrariamente a quello che si potrebbe pensare, il numero dei visitatori in carne ed ossa delle strutture presenti sul sito.

A parte l’ampliamento (a breve ci saranno altre aggiunte) Google Art Project ha subito anche un restyling della grafica e delle funzionalità, per esempio ora è possibile fare una ricerca per autore o per titolo dell’opera, la modalità Street View e’ stata migliorata ed è perciò possibile esplorare in maniera più fluida le sale dei musei.

E’ stata aggiunta inoltre la possibilità di commentare le opere ed anche l’integrazione con Google+ aumentando così le potenzialità “social” del sito. Per scoprire tutte le novità puoi dare un’occhiata al blog ufficiale di Google Italia.

Buona visita.

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