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Settimana della Cultura 2012: itinerari consigliati
Categories: Luoghi, Mostre, Musei, Notizie
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In occasione della Settimana della Cultura 2012 sono moltissimi i luoghi in tutta Italia che possono essere visitati gratuitamente o con una riduzione sul costo del biglietto d’ingresso: musei, gallerie, monumenti, biblioteche, palazzi, ville, parchi e tutto quello che può venirti in mente legato all’arte e alla cultura.

A parte il fatto che c’è davvero l’imbarazzo della scelta voglio suggerire, regione per regione, una serie di itinerari o luoghi della cultura da visitare.

Cominciamo dall’estremo nord con la…

 

Valle d’Aosta

La prima scelta è il castello di Issogne, dimora quattrocentesca dei nobili del luogo: gli Challant. L’edificio è una via di mezzo tra il classico castello medievale e la residenza signorile.

L’altro luogo che suggerisco è il forte di Bard, costruito nel XIX secolo dai Savoia come fortezza di sbarramento, attualmente utilizzato per mostre, eventi culturali, spettacoli oltreché come sede di musei.

 

Piemonte

Nei pressi di Torino da vedere sicuramente il complesso della Venaria Reale, la reggia dei Savoia che porta questo nome perché posto ideale per le cacce del re. Oltre alla reggia barocca, ci sono poi i giardini, le scuderie, e vari altri elementi di questo complesso imperdibile.

L’altra metà piemontese che suggerisco, sempre a Torino, è il museo Egizio, uno dei più importanti del mondo tra quelli dedicati alla storia e alla cultura dell’antico Egitto.

 

Lombardia

Il museo di Palazzo Ducale di Mantova, che fu la residenza della famiglia Gonzaga: all’interno il museo ospita diverse raccolte tra quadri, sculture, arredi, ma sopratutto gli affreschi della Camera degli Sposi di Andrea Mantegna.

La Certosa di Pavia con il museo annesso per scoprire meglio questo grande complesso ricco di arte e di storia.

A Milano oltre alla Pinacoteca di Brera e al Cenacolo di Leonardo, consiglio la basilica di Santa Maria presso San Satiro progettata dal Bramante, il “pezzo forte” è la finta abside: non avendo spazio a disposizione, il Bramante creò un abile artificio prospettico che fa sembrare molto profondo uno spazio che in realtà è di soli 97 centimetri.

 

Trentino Alto Adige

La prima scelta è il Mart di Rovereto, il Museo di arte moderna e contemporanea di Trento e Rovereto che ospita un gran numero di opere d’arte dell’ultimo secolo; tra gli artisti spiccano Carrà, Morandi, De Chirico e la gloria locale il futurista Depero.

L’altra possibilità interessante è offerta dal castello del Buonconsiglio, l’antica residenza dei vescovi che ospita diverse collezioni di opere d’arte di vario tipo: una quadreria, bronzetti, codici, scultura lignea e diverse altre.

 

Veneto

Oltre alle Gallerie dell’Accademia di Venezia, di cui ho già parlato, merita una visita il museo della Ca’ d’Oro con le opere donate allo Stato Italiano nel 1916 da Giorgio Franchetti. Nelle collezioni ci sono dipinti di Tiziano, Andrea Mantegna, Vittore Carpaccio, Francesco Guardi.

L’Arena di Verona. Credo non sia necessario aggiungere altro.

 

Friuli Venezia Giulia

Trieste: il Castello di Miramare, un’architettura di stile eclettico, circondata da un bel parco sul mare, costruita agli inizi del XIX secolo come residenza del duca Massimiliano d’Asburgo, che poi divenne imperatore del Messico (e lì venne poi fucilato dagli insorti repubblicani).

 

Liguria

Oltre ai musei di Genova (di cui ho già parlato), consiglio una visita ai Giardini Hanbury di Ventimiglia, un immenso giardino botanico sul mare, uno dei più importanti d’Europa, creato dall’omonima famiglia inglese. Oltre al parco è possibile visitare anche la bella villa che porta lo stesso nome.

A Sarzana in provincia di La Spezia – la fortezza di Sarzanello, un vero e proprio gioiello dell’architettura militare, costruita tra il 1314 e il 1328 da Castruccio Castracani signore di Lucca e modificata circa un secolo dopo per adattarla all’avvento delle armi da fuoco.

 

Emilia Romagna

La mia prima scelta va alla Pinacoteca Nazionale di Bologna che custodisce dipinti importanti di Tiziano, Raffaello, Parmigianino, Guido Reni, Guercino e i Carracci solo per citare i più importanti. Il museo è stato rinnovato non molti anni fa ed offre un percorso davvero interessante attraverso la pittura emiliana e non solo.

Il Castello di Torrechiara nei pressi di Langhirano (Pr), un grande e splendido castello perfettamente conservato dove peraltro venne girato il film “Ladyhawke” con Michelle Pfeiffer e Rutger Hauer.

Fotografia di Davide Bolsi

 

A Parma il Palazzo della Pilotta e la galleria nazionale, con opere di Leonardo, El Greco, Parmigianino, Tiepolo, Canaletto. Nel percorso di visita è previsto anche il “passaggio” dal teatro Farnese.

 

Toscana

Di Firenze ho già parlato abbondantemente in altri due articoli dedicati agli affreschi dei cenacoli e ad altri itinerari consigliati, perciò riguardo alla Toscana segnalo alcune mete al di fuori del capoluogo.

Il Museo Nazionale di San Matteo a Pisa: si trova nel convento medievale di San Matteo ed ospita una nutrita collezione di opere di artisti toscani dal XII al XVII secolo. Particolarmente ricca è la presenza di dipinti e sculture medievali, al punto che la collezione è una delle più importanti a livello europeo.

La Pinacoteca nazionale di Siena conserva una ricca collezione di dipinti di artisti senesi nel periodo compreso tra il Medioevo e il ‘600. Tra le tante opere segnalo due capolavori assoluti: la Pala del Beato Agostino Novello di Simone Martini e la Pala del Carmine di Pietro Lorenzetti.

Poggio a Caiano ( Prato) – La villa medicea progettata da Giuliano da Sangallo su incarico di Lorenzo il Magnifico, è stata costruita a più riprese a causa di varie interruzioni. L’architettura è ispirata all’antico e si caratterizza per l’imponente scalinata sulla facciata. All’interno ci sono affreschi del Pontormo, Andrea Del Sarto e Franciabigio e il museo della Natura Morta.

 

Marche

Il palazzo Ducale di Urbino sede della Pinacoteca Nazionale delle Marche, voluto da Federico da Montefeltro. La caratteristica del palazzo, progettato da Luciano Laurana, è quella di integrarsi perfettamente con il borgo circostante al punto quasi da diventare un tutt’uno. Tra le opere esposte ci sono capolavori del Rinascimento come la “Flagellazione di Cristo” di Piero Della Francesca, la famosa veduta della Città Ideale di autore sconosciuto e altre opere importanti di Tiziano, Raffaello, Paolo Uccello, Federico Barocci, Luca Signorelli, Guercino, Guido Reni.

La Rocca di Gradara, un bell’esempio di fortificazione medievale. Secondo la leggenda è in questo maniero avvenne l’episodio di Paolo e Francesca narrato da Dante nel V° canto dell’Inferno.

 

Umbria

Oltre alla Galleria Nazionale dell’Umbria, della quale ho già scritto, segnalo il teatro romano di Gubbio e i resti dell’Antiquarium, dove l’ingresso è ovviamente gratis per l’occasione.

 

Lazio

Come prima scelta consiglio un giro per musei a Roma, a partire dalla Galleria Borghese, per arrivare alla Galleria Nazionale di Arte Antica di Palazzo Barberini e alla Galleria d’arte Moderna e Contemporanea.

Al di fuori della Città Eterna, tra i posti che meritano una visita suggerisco l’abbazia di Casamari, l’imponente palazzo Farnese a Caprarola e l’Abbazia di Montecassino.

 

Abruzzo

All’Aquila la basilica di Santa Maria di Collemaggio, dove si trova la tomba di Pietro da Morrone, più noto come Celestino V, il papa del “Gran Rifiuto” dantesco. In parole più semplici l’eremita che venne eletto papa, ma che dopo pochi mesi rinunciò al pontificato aprendo così la strada al “famigerato” Bonifacio VIII (per questa ragione Dante lo colloca tra gli ignavi nell’Inferno.) La basilica fu fatta costruire proprio da Pietro da Morrone nel 1287 e si caratterizza per la bella facciata di forma rettangolare in stile romanico abruzzese.

A Chieti il Museo Archeologico d’Abruzzo dove è conservato il famoso Guerriero di Capestrano: la statua in pietra raffigurante un guerriero italico, del popolo dei Piceni, del VI secolo a.C. Oltre a questo il museo custodisce opere di epoca preromana e romana ed una collezione numismatica.

 

Molise

Complesso monumentale di San Vincenzo al Volturno in provincia di Isernia è costituito dai resti imponenti di una delle più importanti abbazie al livello europeo, fondata nel 703 da tre nobili di Benevento. Nella cripta della basilica di San Vincenzo sono visibili i resti di alcuni affreschi risalenti al IX° secolo.

 

Campania

La Reggia di Caserta, voluta dal re Carlo di Borbone per dare al regno di Napoli una reggia che potesse competere con quella di Versailles. Fu incaricato del progetto Luigi Vanvitelli e come luogo fu scelta Caserta anziché Napoli perché quest’ultima, trovandosi sul mare, venne giudicata meno difendibile. La reggia è circondata da un parco enorme con giardino all’inglese e giardino all’italiana oltre a numerose fontane estremamente scenografiche. In occasione della Settimana della Cultura sono previsti diversi itinerari di visita.

I Castelli di Napoli. Sono previste diverse visite guidate ai castelli del capoluogo campano: Castel dell’Ovo, Castel Sant’Elmo e il Maschio Angioino, tre fortificazioni che hanno svolto un ruolo fondamentale nella storia della città.

E per concludere il museo di Capodimonte (al quale ho dedicato un articolo ad hoc).

 

Puglia

Il Castello Svevo di Bari: una fortificazione che ha origini bizantine e che ha subito modifiche ad ogni nuova dominazione: normanni, svevi, angiomi, aragonesi. Al suo interno sono ospitate mostre ed esposizioni.

Castel Del Monte ad Andria. Il celebre castello dall’insolita forma ottagonale voluto da Federico II di Svevia, ricco di decorazioni scultoree dalla forma classica e decisamente all’avanguardia per il XIII° secolo.

 

Basilicata

Il Museo nazionale d’arte medievale e moderna della Basilicata che si trova a Matera è diviso in quattro sezioni: arte sacra, collezione d’Errico, arte contemporanea e sezione etnoantropologica. Tra le opere presenti ce ne sono parecchie provenienti parecchie dalle chiese della Basilicata oltre ad una serie di quadri di scuola napoletana del Sei e Settecento.

 

Calabria

Il Parco Archeologico di Scolacium nei pressi di Catanzaro contiene i resti dell’antica colonia romana di Scolacium oltreché i resti della basilica normanna di Santa Maria della Roccella.

 

Sicilia

Premesso che rispetto ad altre regioni non sono molti in Sicilia i luoghi della cultura che aderiscono alla Settimana della Cultura, segnalo la Civica Galleria d’arte Renato Guttuso di Bagheria che custodisce una buona parte delle opere prodotte dall’artista siciliano originario proprio della città.

 

Sardegna

Tour in treno dei Nuraghi: si tratta di un itinerario che va percorre la linea Cagliari-Isili-Sarcidano con soste in alcune aree nuragiche. Per informazioni 070 659740/221114

 

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