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Settimana della cultura a Firenze: itinerari consigliati
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Parliamo di Firenze: durante la Settimana della Cultura 2012, ma non solo, c’è davvero l’imbarazzo della scelta per quanto riguarda i luoghi da visitare.

Oltre alla Galleria degli Uffizi che non ha certo bisogno di presentazioni, dovendo suggerire cosa andare a vedere comincerei dal Corridoio Vasariano; il passaggio costruito nel 1565 per Cosimo I de Medici da Giorgio Vasari che collega Palazzo Vecchio, sede del governo di Firenze, con Palazzo Pitti la nuova residenza del granduca.

Si tratta di un passaggio privato che attraversa la città e permetteva a Cosimo I di spostarsi senza bisogno della scorta armata. Ovviamente il corridoio non era stato concepito per il passaggio di masse di persone, di conseguenza per visitarlo è necessario prenotarsi. Per ulteriori informazioni consiglio di dare un’occhiata alla pagina dedicata del Polo Museale Fiorentino.

Il percorso del Corridoio Vasariano si conclude a Palazzo Pitti, dove si può quindi visitare la Galleria Palatina che custodisce alcuni dei capolavori più importanti della storia dell’arte italiana e non: dal gentiluomo di Tiziano, ai ritratti di Agnolo e Maddalena Doni di Raffaello e poi ancora opere di Rubens, Filippo Lippi, Giorgione, Van Dyck solo per citarne qualcuno.

L’unico difetto di questo museo, se così si può dire,  è che i quadri sono esposti alla vecchia maniera, secondo i gusti dei secoli passati. Ovvero disposti su più file fino ad arrivare alla cornice del soffitto: alcuni anche molto in alto e quindi poco visibili.

Il criterio è quello meramente decorativo e non tiene certo conto dell’ordine cronologico o dello stile.

Al termine della visita, specialmente se il tempo è bello, merita un giro il giardino di Boboli che sta alle spalle di Palazzo Pitti. Il giardino stesso è un’opera d’arte progettata da alcuni dei più grandi architetti ed artisti dell’epoca (i lavori iniziarono nel 1550): Giorgio Vasari, Bartolomeo Ammannati, Bernardo Buontalenti. Ricco di statue, boschetti, fontane, labirinti e grotte ovviamente artificiali è uno splendido esempio di giardino manierista.

Nei secoli successivi fu modificato e ampliato con l’aggiunta tra le altre cose di un anfiteatro in muratura dove i granduchi e la loro corte potevano assistere a spettacoli all’aperto.

Per concludere la carrellata fiorentina dei luoghi da visitare durante la XIV Settimana della Cultura consiglio vivamente il museo di scultura del Bargello che si trova nell’antico palazzo del capitano del Popolo e infine il museo di San Marco.

Nel primo c’è una collezione di statue imperdibile: Donatello, Verrocchio, Michelangelo, Cellini, Giambologna, oltre che di opere di oreficeria e arti cosiddette minori.

Non solo, nella cappella c’è un affresco attribuito alla bottega di Giotto dove è ritratto Dante: l’opera, del 1340, è uno dei ritratti più antichi che abbiamo del sommo poeta.

Il museo di San Marco, nell’antico convento di San Marco progettato da Michelozzo, è ricco di affreschi e opere del Beato Angelico, uno dei più grandi pittori del primo Rinascimento, e di Fra’ Bartolomeo, vissuto a distanza di quasi un secolo dal primo. In quelle che erano le celle dei frati c’è un affresco per ognuna con scene della vita di Cristo e di Maria. Altrettanto interessante è la biblioteca dove vengono esposti antichi codici miniati.

 

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2 Comments to “Settimana della cultura a Firenze: itinerari consigliati”

  1. [...] che propongo oggi è un bell’itinerario tematico per la Settimana della Cultura 2012 a Firenze per ammirare gli affreschi con l’Ultima Cena eseguiti da alcuni dei grandi artisti fiorentini del [...]

  2. [...] “povera”, passatemi il termine, rispetto ad esempio alle possibilità offerte da Roma o Firenze, solo per citare due tra le tante città [...]

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